Ogni nuova farmacia o centro medico che aderisce può trasformarsi in cure, farmaci e speranza per i bambini dell’Ospedale Pediatrico São José em Bor.
Vigevano Prabis ODV lancia l’appello annuale a farmacie, parafarmacie, studi medici, poliambulatori e centri sanitari: entrare nella Squadra di “Salute Senza Confini 2026” significa fare la differenza in modo concreto e misurabile.
La quinta edizione della Settimana Solidale, in programma ad ottobre 2026, non può contare solo sulle circa 20 realtà sanitarie tra Lomellina e territori limitrofi. Un risultato importante costruito negli anni, ma ancora insufficiente rispetto ai bisogni che ogni giorno affrontano i bambini e le donne in gravidanza della Guinea Bissau, uno dei Paesi più poveri del mondo.
Da oltre vent’anni Vigevano Prabis ODV costruisce un ponte di solidarietà verso la Guinea Bissau, sostenendo l’Ospedale Pediatrico São José em Bor. In un contesto dove ancora oggi la mortalità infantile resta drammaticamente elevata. Tra le principali patologie che colpiscono i bambini si riscontrano con elevata incidenza malaria, infezioni respiratorie acute, malattie diarroiche legate alla scarsa qualità dell’acqua, malnutrizione severa e infezioni parassitarie. Non sono rari inoltre casi di meningite, tubercolosi e complicanze neonatali dovute alla carenza di assistenza sanitaria adeguata durante gravidanza e parto. L’accesso limitato a farmaci e cure tempestive rende queste condizioni ancora più critiche: ogni tua donazione ricevuta si traduce direttamente in assistenza sanitaria per la popolazione pediatrica.
PERCHÉ SERVONO NUOVE ADESIONI?
Perché ogni farmacia o centro medico che entra nella rete genera un impatto reale. L’esperienza delle edizioni precedenti dimostra che ogni nuova realtà aderente contribuisce mediamente a raccogliere tra i 300 e i 500 euro in più durante la Settimana Solidale. Può sembrare una cifra contenuta, ma sul campo rappresenta molto di più:
- cure e farmaci per un bambino per circa un mese;
- medicinali essenziali per decine di piccoli pazienti;
- il rifornimento della farmacia ospedaliera per un periodo significativo;
- strumenti concreti per garantire continuità assistenziale a famiglie che non avrebbero altre possibilità di accesso alle cure.
Immaginiamo cosa potrebbe accadere se alla squadra attuale si aggiungessero altre 10, 20 o 30 realtà sanitarie: migliaia di euro in più destinati direttamente alla salute dei bambini.
UNA SQUADRA DELLA SALUTE CHE SUPERA I CONFINI
Partecipare a “Salute Senza Confini” non significa semplicemente ospitare materiale informativo o una raccolta fondi. Significa entrare a far parte di una rete di professionisti che condividono un valore fondamentale: la salute come diritto universale. Farmacie e centri medici diventano così ambasciatori di un progetto internazionale di cooperazione sanitaria, contribuendo a sensibilizzare cittadini e pazienti e a costruire una comunità più consapevole e solidale.
L’APPELLO con scadenza fine giugno per il 2026
Vigevano Prabis ODV invita tutte le realtà sanitarie che non hanno ancora aderito a richiedere un incontro conoscitivo per scoprire modalità e dettagli dell’iniziativa.
Oggi siamo circa 20. Domani possiamo essere molti di più. E ogni nuova adesione significa più cure, più farmaci, più bambini aiutati.
(nella foto alcune delle farmacie attive, in occasione di un evento aggregativo)
Per informazioni e adesioni:
Vigevano Prabis ODV
www.vigevano-prabis.com
Instagram: @vigevanoprabis
Facebook: Vigevano-Prabis
Contatti organizzativi: salutesenzaconfini@gmail.com – Tel. 338 5831727
“La salute non dovrebbe conoscere confini. Insieme possiamo continuare a costruire questo ponte di cura verso la Guinea Bissau.”

